Natalia Piccon |
Digital Creative |
personal website |
Riemerge così il desiderio di dedicare una parte del mio tempo all’altra mia grande passione: la fotografia. Terminati gli studi del liceo, mio padre – che è stato regista di documentari e cortometraggi - mi regala la sua Nikkormat FT con un obiettivo 50 mm. Da questo momento tutti i miei viaggi (ma anche le passeggiate per Roma!) si trasformano in un “saper vedere” attraverso un obiettivo fotografico. Al rientro da ogni escursione proietto con un Kodak Carousel le diapositive e con mio padre discuto sugli scatti: come è posizionato l’apparecchio fotografico, l’angolo di presa, la distanza dal soggetto, le dimensioni dell’immagine, la prospettiva, la qualità e la quantità di luce, la contrapposizione e la sovrapposizione degli elementi dell’immagine, il grado di contrasto. Ma la parte più “dura” riguarda la composizione dell’immagine, dove gioca l’efficacia dello scatto fotografico e dove entrano in gioco la mia sensibilità, il mio personale gusto, la mia capacità di giudizio. Negli anni successivi questo hobby mi prende sempre di più la mano, acquisto una Nikon F3 ed incomincio a seguire corsi di fotografia per affinare gli aspetti tecnici del fotografare.
Nel 2005, il primo incarico: l’Associazione Italiana Lotta Allo Stigma (AILAS) mi commissiona la realizzazione di una serie di immagini per la descrizione e l'unione grafica delle dieci aree tematiche del suo Congresso Nazionale 2006, che si svolge all'Auditorium Parco della Musica di Roma.